lunedì 11 ottobre 2010
UN MILIONE DI BAMBINI SOTTO ANTIPSICOTICI
DI SUSAN ROSENTHAL
dissidentvoice.org
A luglio, il Washington Post ha riferito che Corporate America ha accumulato un cash record di 1,8 miliardi dollari, con la prospettiva di ulteriori incrementi di profitto. Allo stesso tempo, ad un numero record di bambini americani vengono prescritti psicofarmaci tossici in tenera età. Questi due fatti sono collegati.
Le grandi aziende private ci hanno rubato miliardi, sfruttando i lavoratori in patria e all’estero – pagando il nostro lavoro meno del suo valore – e licenziando i lavoratori e costringendo il resto a lavorare più duramente per molto meno.
Esse rubano anche dai nostri figli.
Sfruttamento e privazioni portano i genitori a sentirsi angosciati, depressi, arrabbiati, ansiosi e distrutti. Si stima che 15 milioni di bambini americani (uno su cinque) vivono con un adulto che ha sofferto di forte depressione nel corso dell’anno precedente. I bambini rispondono al disagio dei genitori con sintomi e comportamenti. Maggiore la difficoltà del genitore, maggiore la difficoltà del bambino.
Invece di utilizzare una parte dei fondi aziendali investendo nelle famiglie, i bambini con delle difficoltà sono stati etichettati con disturbi mentali e drogati per la sottomissione. Questi bambini sono stati derubati della loro salute e della speranza di un miglioramento reale nella loro vita.
Per diversi decenni, ricercatori come Peter e Ginger Breggin hanno documentato la misura scioccante nella quale i bambini americani vengono drogati con stimolanti e anti -depressivi.
Ora, grazie alla potenza di marketing delle ditte farmaceutiche i bambini con difficoltà vengono drogati con potenti antipsicotici. Negli adulti, questi composti tossici aumentano il rischio di ictus, malattie cardiovascolari, obesità, diabete, suicidio, convulsioni, infezioni, insufficienza renale, danni del sistema nervoso e morte improvvisa. Gli effetti sui bambini sono sconosciuti.
Nel settembre dello scorso anno, una relazione della Food and Drug Administration ha constatato che il numero di prescrizioni di antpsicotici dispensate ai bambini (0-17 anni) era salito del 22 per cento negli ultimi cinque anni.
La FDA ha esaminato sei farmaci antipsicotici : Seroquel ® (quetiapina); Zyprexa ® (olanzapina); Risperdal ® (risperidone); Abilify ® (aripiprazolo); Geodon ® (ziprasidone) e Invega ® ( Paliperidone).
Nel 2008, dei 32 milioni di prescrizioni dispensate di questi farmaci, 4,8 milioni sono state distribuite ai bambini (15 per cento del totale).
Quello stesso anno, a un milione di singoli bambini sono stati prescritti questi antipsicotici (19 per cento del totale di 5,5 milioni di individui). Ecco i numeri, per fascia di età:
1.770 bambini di 0-2 anni
64.664 bambini di età 3-6 anni
414.451 bambini di età 7-12 anni
540.760 bambini di età compresa tra 13 e 17 anni
Diagnosi riguardanti neonati e bambini piccoli (0-2 anni) includono: disturbo da deficit dell’attenzione, disturbi del comportamento e mentali, problemi del comportamento;
altri disturbi emotivi e schizofrenia residua, una diagnosi che può essere fatta sulla base di “opinioni strane e insolite esperienze percettive”.
Una diagnosi più accurata per i sintomi di questi bambini e comportamenti sarebbe “Disturbo dei genitori a causa di politiche sociali crudeli”. Un recente rapporto dell’Urban Institute di Washington ha rilevato che il 7 per cento di tutti i bambini di 9 mesi di età vive con madri gravemente depresso, e il 41 per cento dei bambini di 9 mesi di età vive con madri che soffrono di qualche forma di depressione. Questi tassi sono più alti tra le madri che vivono in povertà, che hanno anche maggiori probabilità di subire violenza domestica.
Solo un sistema sociale malato può consentire a pochi di arricchirsi rubando la vita presente e le speranze per il futuro di molti.
Susan Rosenthal
Fonte: http://dissidentvoice.org
Link: http://dissidentvoice.org/2010/09/one-million-kids-on-anti-psychotics/
25.09.2010
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ETTORE MARIO BERNI
Fonte: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7529
venerdì 22 ottobre 2010
lunedì 11 ottobre 2010
I video che danno fastidio ad axlman
Riecco i 5 video del documentario inchiesta di RaiTre "Inventori di Malattie" che danno tanto fastidio a fido-fede axlman che tempo addietro li fece rimuovere dopo che li pubblicai per la prima volta ;-)
Ah...caro assholeman è inutile che cerchi di farli rimuovere anche stavolta, perchè li ho salvati sul mio HD e li rimetterò personalmente online ogni qualvolta li farai rimuovere ;-)
Ah...caro assholeman è inutile che cerchi di farli rimuovere anche stavolta, perchè li ho salvati sul mio HD e li rimetterò personalmente online ogni qualvolta li farai rimuovere ;-)
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Tumori: provocazione oncologi, allungare brevetti per biofarmaci low cost
Tumori: provocazione oncologi, allungare brevetti per biofarmaci low cost (Un'utopia NdLaSerpe)
http://www.lasaluteinpillole.it/salute.asp?id=9366
Milano, 8 ott. (Adnkronos Salute) 18:00
Farmaci biologici troppo costosi? La soluzione potrebbe essere "incrementare la validità del brevetto, per permettere alle case farmaceutiche di abbattere i prezzi. Allungando i tempi le industrie potrebbero ammortizzare gli investimenti su un periodo più ampio e potrebbero offrire prodotti low cost". E' la provocazione lanciata oggi a Milano dagli oncologi dell'Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), in occasione dell'apertura del Congresso Esmo (European society for medical oncology) 2010, in programma fino al 12 ottobre. Quello degli specialisti è un appello: "Occorre affrontare al più presto la questione costi e brevetti a livello internazionale, o il sistema imploderà", avverte Carmelo Iacono, presidente dell'Aiom. In Italia dove in un anno si stimano oltre 254 mila nuovi casi di cancro (dati 2008, Istituto superiore di sanità), "nel 2009 abbiamo speso 5.456 milioni di euro per farmaci oncologici. Supponiamo di risparmiare il 40%: avremmo un recupero enorme e immediato di risorse". Non solo: "Tutti i nuovi farmaci - riflette Iacono - avrebbero come riferimento dei prezzi già abbattuti e inciderebbero di meno su quella che è l'evoluzione della spesa". Nel 2009 gli esperti hanno registrato "un incremento del 17% rispetto alla spesa per questa voce nel 2008. Un ritmo simile non è sostenibile per il nostro Servizio sanitario nazionale. O modifichiamo le regole o la situazione ci sfuggirà di mano", conclude.
http://www.lasaluteinpillole.it/salute.asp?id=9366
Milano, 8 ott. (Adnkronos Salute) 18:00
Farmaci biologici troppo costosi? La soluzione potrebbe essere "incrementare la validità del brevetto, per permettere alle case farmaceutiche di abbattere i prezzi. Allungando i tempi le industrie potrebbero ammortizzare gli investimenti su un periodo più ampio e potrebbero offrire prodotti low cost". E' la provocazione lanciata oggi a Milano dagli oncologi dell'Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), in occasione dell'apertura del Congresso Esmo (European society for medical oncology) 2010, in programma fino al 12 ottobre. Quello degli specialisti è un appello: "Occorre affrontare al più presto la questione costi e brevetti a livello internazionale, o il sistema imploderà", avverte Carmelo Iacono, presidente dell'Aiom. In Italia dove in un anno si stimano oltre 254 mila nuovi casi di cancro (dati 2008, Istituto superiore di sanità), "nel 2009 abbiamo speso 5.456 milioni di euro per farmaci oncologici. Supponiamo di risparmiare il 40%: avremmo un recupero enorme e immediato di risorse". Non solo: "Tutti i nuovi farmaci - riflette Iacono - avrebbero come riferimento dei prezzi già abbattuti e inciderebbero di meno su quella che è l'evoluzione della spesa". Nel 2009 gli esperti hanno registrato "un incremento del 17% rispetto alla spesa per questa voce nel 2008. Un ritmo simile non è sostenibile per il nostro Servizio sanitario nazionale. O modifichiamo le regole o la situazione ci sfuggirà di mano", conclude.
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